16/09/2020 - Commissione Ue, il Green Deal avrà "costi sociali per 20 miliardi di euro da qui al 2030".

Lo afferma un’analisi dell’occupazione e degli sviluppi sociali in Europa (ESDE).
 
In questi mesi è stata posta molta enfasi sul Green deal, il progetto di trasformazione dell’economia europea in senso ‘pulito’, ecologico e a emissioni zero. Sopratutto tra gli Stati membri, dove ognuno ha iniziato la corsa alla definizioni di piani di rilancio nazionale anche sulla spinta dei miliardi di euro che l’Ue mette a disposizione, tra bilancio di lungo termine e meccanismo per la ripresa.
 
La Commissione europea ha posto l'accento anche sull’aspetto sociale, l’impatto che questa riconversione dei sistemi produttivi avrà sulla società. Un costo non indifferente. La transizione richiederà investimenti sociali sotto forma di programmi di riqualificazione e indennità di disoccupazione. Un investimento sociale che “potrebbe ammontare a 20 miliardi di euro o più fino al 2030”. Ecco allora che “il cambiamento strutturale, come la transizione verde, deve essere accompagnato da misure sociali per avere successo”.
 
L’esecutivo comunitario ha perciò elaborato un’analisi dell’occupazione e degli sviluppi sociali in Europa (ESDE). A Bruxelles specificano che “si tratta di un rapporto analitico e non di un documento politico”, ma le indicazioni che la Commissione europea offre agli Stati membri sembrano più per l’agenda di governo che altro. Il commissario per l’Occupazione e gli affari sociali, Nicolas Schmit, non fa che confermarlo. “Il rapporto ESDE mostra che il rafforzamento dell’equità sociale è la chiave per superare la crisi. Ciò richiede che le persone siano al centro e in primo piano”.
 
Un avvertimento valido per Paesi come Lussemburgo, Bulgaria, Italia, Malta e Paesi Bassi , dove già anche prima della pandemia di Covid-19 la situazione non era propriamente delle migliori. Salari minimi e redditi minimi “adeguati” figurano quindi tra le risposte utili e suggerite ai governi. Queste misure “possono avere un effetto benefico sulla mobilità sociale degli europei”. Anche l’investimento in capitale umano è visto come elemento chiave per rispondere alle sfide in atto.