17/09/2020 - Migranti, addio al regolamento di Dublino: verrà sostituito da un sistema europeo di governance.

Direttamente dalla plenaria del Parlamento Ue, la presidente della Commissione Ue Von der Leyen ha annunciato cambiamenti strutturali nelle politiche comuni di gestione dei flussi.
 
La Commissione europea vuole superare le regole attuali, e realizzare una nuova politica d’asilo comune. Le norme sulle migrazioni, relative alla convenzione di Dublino, che impone di inoltrare la richiesta di asilo nel Paese di prima accoglienza, cambieranno. Lo ha annunciato ieri la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, dopo gli interventi degli eurodeputati riuniti in plenaria a Bruxelles.
 
"La Commissione presenterà un nuovo patto sulla migrazione. Al centro dell'intesa c'è l'impegno per un sistema più europeo. Posso annunciare che aboliremo il regolamento di Dublino e lo sostituiremo con un nuovo sistema europeo di governance della migrazione. Avrà strutture comuni per l'asilo e per i rimpatri, insieme a un forte meccanismo di solidarietà", ha detto Von der Leyen. L'obiettivo sarà quello di ridistribuire il peso dei flussi migratori, che sinora gravava quasi interamente sui territori lungo le rotte d'arrivo, nel Mediterraneo e nella cerniera a est dell'Europa.
 
Von der Leyen quindi mette gli Stati di fronte alle loro responsabilità. Annunciando già che la Commissione è pronta al grande passo, mostra ancora una volta che l’Ue intende rilanciare il dibattito e le politiche. Annnunciando tutto questo ricorda che il problema non è l’Ue, ma i suoi Paesi membri e che proprio per questo, se la proposta non dovesse essere approvata (verrà presentata la prossima settimana (23 settembre), sarà dei governi nazionali.