29/09/2020 - Addio alle monetine da 1 e 2 cent, l'Ue le eliminerà entro fine 2021.

Parte oggi l'esame a Bruxelles, la Commissione europea concede 15 settimane.
 
La Commissione Ue ha avviato una valutazione d'impatto sull'uso delle monete da 1 e 2 centesimi di euro, e a fine 2021 deciderà se proporre di dismetterle oppure no. Bruxelles consulterà istituzioni, autorità pubbliche, industria e società civile, attraverso una consultazione pubblica che durerà 15 settimane.
 
La valutazione riguarda la legislazione dell’Ue, per essere precisi il regolamento 651 del 2012, ed è richiesta dal regolamento che chiede alla Commissione di esaminare periodicamente l'utilizzo dei diversi conii, in particolare quelli da 1 e 2 centesimi. La Commissione deciderà alla fine del 2021 se presentare una proposta legislativa che introduca regole per un arrotondamento uniforme per i pagamenti in contante, e quindi una dismissione delle monetine da 1 e 2 centesimi. 
 
In Belgio già da dicembre 2019 si è iniziato ad arrotondare i prezzi per eccesso o per difetto per evitare l’utilizzo delle monetine ritenute ‘di troppo’. Ma già finlandesi e irlandesi hanno rimesso in dubbio la comodità dei ‘nichelini’, e pure in Italia c’è chi già adotta la pratica dell’arrotondamento. Per l’Italia un’eliminazione delle monetine vorrebbe dire veder sparire dalla circolazione 2 immagini rappresentative del patrimonio culturale nazionale. Castel del Monte, ‘tesoro’ pugliese, raffigurato sulla moneta da 1 centesimo, e la Mole Antonelliana, tra i simboli di Torino, proposto sulla moneta da 2 centesimi.