30/09/2020 - Giorgia Meloni nominata alla guida dei conservatori ECR.

Eletta alla guida dei Conservatori Europei, è la prima donna a guidare un partito Ue.
 
Giorgia Meloni da ieri è la presidente del Partito dei Conservatori e Riformisti europei (ECR). Si tratta della formazione di cui fa parte Fratelli d’Italia e che conta 62 eurodeputati. In Europa ne fanno parte 14 formazioni: tra gli altri i polacchi del PiS, gli spagnoli di Vox ,  i partiti conservatori del gruppo di Visegrad ( escluso Orban, i Democratici svedesi, gli olandesi del Forum per la Democrazia e la nuova Alleanza Fiamminga del Belgio. I Conservatori si oppongono a Ursula von der Leyen e alla sua Commissione che ha fatto del Green Deal la propria bandiera politica. 
 
La scelta di eleggere Meloni presidente della casa europea dei Conservatori è arrivata dopo il successo della ex ministra dell’ultimo Governo di Silvio Berlusconi alle elezioni regionali della scorsa settimana. Evidentemente l’Ecr (sigla di European Conservatives and Reformists) ha deciso di puntare su di lei per "scavalcare" la personalità degli altri leader della destra europea, a partire dallo stesso Salvini, che assieme agli alleati francesi di Rassemblement National e ai tedeschi di Afd ha dato vita al gruppo parlamentare Identità e Democrazia. 
 
Oltre a essere l’unica donna a capo di un partito europeo (per quanto recente), si tratta di un traguardo anche per l’Italia che non era mai stata rappresentata così in alto né nel PPE né nel Partito socialista. Fratelli d’Italia nel gruppo ECR a Strasburgo, aveva già conquistato la vicepresidenza con Raffaele Fitto e la presidenza del partito a Meloni è un segnale di peso politico di rilievo per una formazione che resta all’opposizione della coalizione von der Leyen ma è distante anche dalla destra estrema di Identità e Democrazia in cui milita la Lega.
 
"E’ il riconoscimento al lavoro che Fratelli d’Italia ha fatto in questi anni – ha detto Meloni – abbiamo investito molto a livello internazionale e per rilanciare quell’idea di Europa confederale rispettosa dei governi e delle identità nazionali“. Valori e idee che non sono isolate e “dimostrano che anche in Italia c’è lo spazio per una destra moderna di governo”.