05/10/2020 - Aiuti di stato, la Commissione Ue intende prolungarli fino a giugno 2021.

La commissaria Vestager: "Dobbiamo proteggere il mercato interno".
 
La Commissione europea ha inviato agli Stati membri per consultazione una bozza di proposta per prorogare fino al 30 giugno 2021 il regime sugli aiuti di Stato adottato per fronteggiare gli effetti dell'emergenza Covid. Un regime che ha finora consentito agli Stati membri di spendere circa 3.000 miliardi di euro negli ultimi 7 mesi per sostenere attività economiche. A richiederne più di tutti gli Stati membri, è stata la Germania, che da sola ha erogato circa la metà delle risorse totali stanziate a livello Ue. A seguire, Italia e Francia sono stati gli altri 2 Paesi costretti a stanziare più risorse pubbliche a sostegno dell’economia.
 
Oltre alla proroga delle disposizioni esistenti, la nuova proposta dell’esecutivo Ue include l'ampliamento dell'ambito di applicazione del regime per consentire agli Stati membri di contribuire ai costi fissi non coperti dalle entrate delle imprese e l'adeguamento delle condizioni relative alle misure di ricapitalizzazione, in particolare per quanto riguarda l'uscita dello Stato dalle imprese in cui è azionista. 
 
 
 
 
"Oggi proponiamo di prorogare il quadro temporaneo fino alla metà dell'anno prossimo e di adattarlo alle esigenze costanti delle imprese, proteggendo al contempo il mercato unico dell’Ue”, ha dichiarato la commissaria alla Concorrenza Margrethe Vestager. “Decideremo come procedere dopo avere ascoltato il parere di tutti gli Stati membri”, ha aggiunto. Con riferimento invece alla ripresa verde e digitale, Vestager assicura che “le norme sugli aiuti di Stato avranno un ruolo importante da svolgere, fornendo orientamenti agli Stati membri affinché le limitate risorse pubbliche siano assegnate oculatamente, non escludano gli investimenti privati e sfruttino i vantaggi di una concorrenza effettiva”, ha concluso.