29/07/2021 - Gentiloni sollecita una revisione delle regole sul bilancio Ue.

"Non possiamo più cavarcela con 'soluzioni creative'", secondo il commissario agli Affari economici. Cauto ottimismo per il breve termine.
 
Il commissario agli Affari economici Paolo Gentiloni ha affermato che Bruxelles non può continuare a nascondere l’applicazione delle proprie regole di bilancio per mitigarne gli effetti negativi e ha chiesto riforme legislative di vasta portata per promuovere investimenti pubblici e una crescita più forti. Gentiloni si aspetta che l'Ue "aggiorni e riveda" le regole di bilancio dell’Ue per stimolare gli investimenti pubblici nella trasformazione verde e digitale, promuovendo una crescita economica stabile e duratura.
 
Dalle pagine online del Financial Times, Gentiloni ha sostenuto che "non possiamo semplicemente tornare alla normalità", in quanto "servono regole comuni che siano collegate alle sfide economiche che abbiamo. Altrimenti, il rischio è che la Commissione europea passi il prossimo decennio a trovare modi creativi per aggirare le sue stesse regole, che penso non sia la soluzione migliore che possiamo avere".
 
Il Comitato europeo delle Finanze riprenderà le consultazioni su come modificare le regole che circondano il Patto di stabilità e crescita (PSC) questo autunno. A causa dell’emergenza Covid-19, il quadro di bilancio è attualmente sospeso, ma è probabile che le regole vengano reintrodotte nel 2023. "Ci sono tante possibili soluzioni, proposte, se riconosciamo la necessità di incoraggiare, rafforzare gli investimenti pubblici in determinati settori", ha aggiunto il commissario, precisando che "cavarsela" con le regole di bilancio attuali potrebbe sembrare ragionevole, ma date le circostanze sarebbero necessarie modifiche legislative. "Questo è l'unico modo per avere regole comuni reali e non regole comuni che devono essere aggirate".
 
Gentiloni ha dichiarato di non ritenere che il ruolo della Commissione sia quello di contestare il trattato Ue, che contiene gli obiettivi fondamentali di mantenere il debito pubblico al 60% del Pil e il deficit al 3%. Ma ha detto che spera che il Comitato proporrà riforme legislative per riflettere le realtà dopo la pandemia, compreso l’aumento dell’onere medio del debito pubblico dell’Eurozona al 100% del Pil.
 
Gentiloni ha infine ribadito l’ottimismo a breve termine delle ultime Prospettive economiche estive. Sebbene la diffusione della variante Delta rappresenti un “rischio negativo” per la crescita, Il commissario ha sottolineato che grazie alle vaccinazioni, la situazione attuale è molto più favorevole rispetto ad 1 anno fà.